Dopo che il crowdfunding per la pubblicazione del primo volume della trilogia di “Oepica. La Strega del Serpente” (settembre 2024) ha ampiamente raggiunto l’obiettivo, le ragazze e i ragazzi dell’Associazione culturale piacentina Ora Pro Comics hanno lanciato la nuova raccolta fondi per la pubblicazione del secondo numero della storia fantasy-archeologica ambientata nella Gallia Cisalpina della fine del III a.C. tra Liguri, Celti e Romani.
Nuovo obiettivo: 4.300€ per il secondo volume della trilogia di Oepica in versione brossurata con alette (eventuali cifre aggiuntive permettono una tiratura più alta).
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Il numero 1. Iniziazione è stato un successo ed ora il passo successivo è il “Numero DUE” della trilogia che comporrà la storia della Strega del Serpente: il team di Oepica punta a raccogliere un budget di 4.300 €.
Mi chiamo Kuvei e sono nata in un villaggio celtico, nel territorio di Placentia, alla fine del III sec. a.C. Sono una creatura potente, esperta nelle arti magiche, e desidero proseguire nel raccontarvi la storia di una delle mie tante vite. Tra storia, mito e archeologia, viaggerete insieme a me in questo secondo appuntamento, successivo agli eventi narrati nel numero uno.
Dopo la Festa della Luna Rossa, quell’evento che ha cambiato per sempre la mia vita svelandomi una realtà ben diversa da quanto potessi immaginare, ho capito che quella che sembrava una festa era in realtà una prova. Una prova che ha fatto emergere una nuova Kuvei. Per comprendere appieno il significato di quell’esperienza e il percorso della mia crescita, ho bisogno di proseguire la narrazione.
LA STREGA DEL SERPENTE: UNA SAGA TRA STORIA, MITO E ARCHEOLOGIA NELL’EMILIA DELLA ROMANIZZAZIONE
Oepica. La Strega del Serpente narra la storia di Kuvei, una giovane donna dalla chioma fulva e gli occhi di smeraldo che vive nell’Emilia occidentale negli anni turbolenti dell’inizio del II secolo a.C.: sono gli anni della fase finale delle guerre tra Roma, Celti e Liguri, che dalla fondazione della colonia di Placentia (218 a.C.) attraverso la Seconda Guerra Punica portarono via via alla progressiva romanizzazione del territorio compreso tra il fiume Po e gli Appennini.

Appartenente ad una delle tribù celtiche o celtoliguri che vivevano nel territorio tra piacentino e Lomellina (forse gli Anares/Anamares o i Marici) Kuvei è una orfana di guerra che viene allevata da Nemetie, anziana sacerdotessa ligure gravata dal peso dell’infertilità, un peso che la vecchia donna sente come un macigno e che l’ha portata ad essere sempre più isolata dalla tribù: i poteri che la donna detiene vengono infatti tramandati da madre a figlia e la mancanza di una prole femminile porterebbe alla rottura di questa sacra tradizione.
Ma Kuvei potrebbe essere quell’anello che la Natura non ha concesso a Nemetie: la ragazza dai capelli rosso infatti racchiude in sé un grande potere, che va addomesticato e conosciuto, un potere che la renderà collegamento tra mondo degli uomini e mondo degli Dèi. E dopo averle insegnato tutte le conoscenze che una sacerdotessa deve apprendere (“le erbe, gli astri, gli incantesimi, le nenie, i silenzi”) l’ultimo dono che Nemetie consegna alla giovane è un antico bastone dall’enorme potere la cui estremità è scolpita a testa di serpente, nella quale sono incastonati due splendenti pietre. «Questo ora è tuo.»
Raggiunta la Pietra Appuntita, per la Festa della Luna Rossa, Kuvei si è sottoposta ad un misterioso rito di iniziazione per rinascere come Oepica, la più grande sacerdotessa che i clan delle montagne e della pianura avessero mai avuto.
Ora, assieme ad un compagno celta, il viaggio di Kuvei riprende, verso un territorio devastato dalle guerre e della novità portate dai conquistatori romani, come una grande strada che unirà Ariminum a Mesiolano…
Il clan di Oepica: i creatori del racconto
La narrazione – in sapiente equilibrio tra fantastico e reale, tra magico e spirituale, tra mito e archeologia – è frutto del lavoro del Clan di Oepica (www.oepica.it), un gruppo di amici accumunati dall’amore per l’arte del Fumetto, la Storia e l’Archeologia e membri dell’associazione culturale Ora Pro Comics.
Per il secondo volume si sono uniti al Clan di Oepica i fumettisti Paolo Bisi (lavora per la Sergio Bonelli editore, in particolare disegnatore di Zagor) e Matteo Mosca (lavora per la Sergio Bonelli editore, collabora a diverse testate).
➛ Scoprite gli autori su: www.oepica.it/autori/
“Oepica è un racconto fantastico, tra storia, tradizioni religiose, luoghi e oggetti del passato”.
OEPICA PRENDE VITA: IL COSPLAY DI SILVIA TREBBI
Come si diceva, Oepica è anche legato al mondo del cosplay: non esiste oramai fumetto che non sia collegato intimamente al mondo dell’interpretazione di un character e Oepica non è da meno.
Oepica nasce infatti dalla matita di Nicola Genzianella che nel 2017 disegna la locandina dell’evento “Eroi a Grazzano” di quell’anno, e ne diventa immediatamente la madrina: la scelta di una figura femminile incappucciata e misteriosa faceva da contraltare a Frate Carmelo, il fraticello simbolo dell’Associazione Ora Pro Comics promotrice dell’evento.
Da lì, l’idea del cosplay “live” è stata brevissima. Dapprima interpretata da Veronica Rasini (2017) e Ilaria Migliavacca (2018) è ora frutto del lavoro di Silvia Trebbi (@sylvan_maiden_), artista e cosplayer che fin da subito si è innamorata del personaggio portandolo in altri grandi eventi e fiere.
L’account ufficiale di Oepica/Silvia su Instagram: www.instagram.com/oepica_opc/